Monti in Emilia Romagna
I MONTI DI PIETÁ E I MONTI FRUMENTARI DELL'EMILIA-ROMAGNA
a cura di Mauro Carboni
In Emilia-Romagna si riscontra una diffusione capillare di Monti di Pietà e di Monti frumentari, la cui presenza è complessivamente attestata in 92 località. A differenza dei Monti di Pietà, che concedevano piccoli prestiti su pegno a tasso moderato, i Monti frumentari concedevano anticipi di cereali e/o di farina di castagno ai bisognosi. I primi risultano più diffusi nelle comunità di medie e grandi dimensioni mentre i secondi sono più frequenti nei piccoli centri. La diffusione dei Monti di Pietà è avvenuta nell'area emiliano-romagnola a partire dagli anni settanta del XV secolo, con la fondazione dei Monti di Pietà di Montefiore Conca (1471) e di Bologna (1473). Fra 1487 e 1512 la fondazione dei Monti di Pietà ha investito tutti i principali centri della regione, per poi estendersi a gran parte delle comunità minori nel corso del '500 e del '600. Più lenta è stata invece la fortuna dei Monti frumentari che hanno spesso conosciuto una diffusione tardiva, con molte fondazioni concentrate nel corso del '700 e dell'800. Nel complesso sono 92 le località della regione che risultano aver ospitato Monti di Pietà e/o Monti frumentari. I Monti di Pietà (Mp) sono documentati in 68 località, mentre la presenza di Monti frumentari (Mf) è attestata in 46. In 24 località risultano presenti entrambi gli istituti (Mpf).
All'ubiquità di queste istituzioni non corrisponde un corredo di studi e di conoscenze altrettanto capillare. Se si escludono i Monti delle comunità maggiori, di molti istituti non abbiamo che notizie frammentarie. Spesso si trovano sintetiche informazioni sulla fondazione, ma poco o nulla risulta del concreto operare dei singoli enti e del rapporto con il contesto economico e sociale in cui erano inseriti. In altri casi è documentata l'esistenza ma tutto il resto rimane incerto. Per diversi Monti non si hanno neppure notizie precise sull'esistenza e la consstenza del patrimonio archivistico.
La frammentazione politica e amministrativa che ha caratterizzato la nostra regione fino al 1860 ha reso più difficoltosa la ricostruzione di un quadro esaustivo. Il censimento con schede storico-bibliografiche che viene qui presentato è basato prevalentemente su informazioni desunte da saggi e monografie dedicate ai Monti, da studi di erudizione locale, da dizionari corografici e da statistiche delle Opere Pie e dei Monti di Pietà redatte fra il 1861 e il 1896.
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Legenda

fino al 1515

dal 1515 al 1650

dal 1651 al 1800

dopo il 1800

Monti frumentari