24/05/2010

Figure nascoste. L'arte di Giuseppe ferrari


A partire da venerdì 28 maggio 2010 sarà allestita presso la sede della Fondazione del Monte in via delle Donzelle 2 la mostra "Figure Nascoste. L'arte di Giuseppe ferrari".

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19 dal 28 maggio al 31 luglio 2010. Ingresso gratuito.


Le opere di Giuseppe Ferrari si distendono su un periodo di oltre cinquant’anni e hanno saputo attirare e trattenere, sempre più convinte del valore riconosciuto, le attenzioni della critica migliore del secondo Novecento, da Francesco Arcangeli a Roberto Pasini a Claudio Cerritelli, passando per Maurizio Calvesi, Renato Barilli, Flavio Caroli e Marco Valsecchi. Eppure, nonostante le importanti conferme, Giuseppe Ferrari, nato a Bologna, il 4 maggio 1921, continua ad essere il meno noto, il più segreto e introverso degli interpreti della grande stagione dell’Informale e del suo difficile superamento. Estraneo a ogni dibattito, lontano dai riflettori e dalle ribalte, Ferrari ha evitato con cura qualsiasi coinvolgimento per compiere in silenziosa solitudine la sua ricerca espressiva. Di questo lungo percorso, scandito da una progressione di risultati di qualità e bellezza davvero inconsuete, rende conto l’esposizione Figure nascoste, curata da Michela Scolaro per la Fondazione del Monte.
Attraverso una cinquantina di opere, dipinti per lo più di grande formato, ma anche disegni e un raro collage, la rassegna consente di riscoprire la personalità di un maestro originale, seguendolo nell’impegno ininterrotto per far emergere dalla rischiosa libertà dell’Informale inedite figurazioni, capaci di evitarne le contraddizioni conservandone intatte la tensione, la poesia e l’immediatezza comunicativa.
Dai paesaggi più antichi, che collocano l’artista nell’ambito dell’Ultimo Naturalismo teorizzato da Arcangeli, caratterizzati da raffinatissimi accordi cromatici e da un gesto che conosce tutte le inflessioni, dalla forza allo sfinimento alla tenerezza, alle Comparse, le più tipiche figure di Ferrari, inesausto indagatore dell’uomo tornato al centro della sua riflessione, la mostra offre l’occasione per accostarsi a una dimensione creativa di assoluta intensità e restituisce alla più ampia conoscenza una delle voci più toccanti e autorevoli dell’arte italiana degli ultimi decenni.


>periodo di apertura – 28 maggio-31 luglio 2010
>orari – tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19
>sede – stabile Fondazione del Monte via delle Donzelle, 2 Bologna