24/09/2007

Il treno Carducci

1907 - 2007 un viaggio attraverso i luoghi, per il centenario del poeta

Il 12 e il 13 ottobre parte il Treno Carducci, un viaggio attraverso i luoghi cari al poeta con carrozze di un treno storico, ricco di attività culturali e performative.

Ad avvicendarsi lungo il percorso, momenti didattici e performance teatrali: alcuni tra i maggiori esperti della figura di Giosuè Carducci (Proff. Balzani, Battistini, Bazzocchi, Carpi e Varni) si alternano a compagnie ed attori (Raoul Grassilli e Angela Malfitano su tutti) per raccontare le diverse sfaccettature della vita del poeta. Due giornate per approfondire il Carducci persona, poeta, politico e professore in una chiave leggera e curiosa, per favorire l’apprezzamento delle infinite tematiche legate a quella personalità che dell’Italia Risorgimentale fu coscienza critica e autore ufficiale.

La manifestazione comincia venerdì 12 ottobre con un programma dedicato alle scuole: partenza da Castagneto Carducci, cuore della maremma pisana e paesaggio caro all’infanzia e all’adolescenza solitaria del Carducci. Un locomotore d’epoca e due vagoni “Centoporte” conducono gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori fino a Pisa, la città della formazione universitaria del poeta e da lì a Firenze.

Nel capoluogo toscano, presso la sede del Consiglio della Regione Toscana (via Cavour 4), alle 17.30 si svolge la conferenza aperta “Il Risorgimento oggi”: Ernesto Galli della Loggia e Giuseppe Galasso analizzano i rapporti tra la cultura e la società odierne e le radici risorgimentali del nostro paese, per verificarne continuità e rotture e per capire se e quale tipo di dialogo possa instaurarsi tra i valori della migliore civiltà europea dell’Ottocento e i nostri giorni.

Sabato 13 ottobre, il treno apre le porte al pubblico: questa volta una motrice a vapore conduce gli ospiti da Firenze a Faenza, attraverso la spettacolare e inusuale linea faentina. Una sosta per un brindisi gentilmente offerto dal Comune di Faenza per poi ripartire, con un locomotore E428, alla volta di Bologna, patria adottiva di Giosuè Carducci.

All’ombra della “turrita Bologna”, come amava definirla il poeta, i partecipanti verranno accompagnati nei principali luoghi carducciani. Si parte con una visita a Palazzo Poggi, sede dell’aula Carducci, per partecipare alla lezione “Un Poeta per l’Italia” a cura del Prof. Emilio Pasquini, a seguire visita alle abitazioni del Carducci (la Casa del Melograno di via Broccaindosso, e Casa Carducci, oggi sede del Museo, dove avrà luogo un breve programma di poesie carducciane musicate e cantate).

L’iniziativa, promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con il Consiglio Regionale Toscano e Fondazione Spadolini – Nuova Antologia, è interamente gratuita (prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti, telefonando al 339.8706493 o inviando una e-mail all’indirizzo info@bottegabologna.org).
Il programma dettagliato è scaricabile dal sito www.bottegabologna.org/trenocarducci, cui si rimanda per ogni altra informazione.