La storia


1700
L’Oratorio di San Filippo Neri, realizzato dall’Architetto Alfonso Torreggiani (1682-1764) nel 1730 circa, venne inaugurato il 13 Agosto 1733 dal cardinal Lambertini, allora arcivescovo di Bologna, per ospitare le riunioni della Congregazione che era sorta attorno al culto del santo Filippo Neri, nato nel 1515 a Firenze. Infatti, in seguito all’approvazione ufficiale della Congregazione dei Filippini avvenuta nel 1621 con bolla di Gregorio XV, per più di un secolo le adunanze dei devoti si raccolsero attorno a vari luoghi, nei quali si tenevano anche accademie, sermoni, conferenze, esercizi spirituali.

1800
Dopo varie vicissitudini, l’Oratorio venne chiuso nel 1866, con la soppressione napoleonica degli ordini religiosi in Italia, e la trasformazione dello stesso in caserma militare.

1900
Nel 1905 l’Oratorio venne riscattato dall’occupazione dei militari e celebrata la prima messa.

1944
Dopo un quarantennio di prolifica attività, sabato 29 gennaio 1944, alle ore 12.00, l’Oratorio venne semi-distrutto durante il settimo bombardamento su Bologna: fu, questa, l’incursione che produsse maggiori danni al patrimonio artistico della città.

1948
L’Oratorio, che era sempre stato di proprietà della Curia, venne da questa donato ai Padri Filippini: le vicende che si intrecciarono sono state tali e tante che, contro il parere della Sopraintendenza ai Beni Architettonici - in seguito al primo intervento di consolidamento e ricostruzione del Sopraintendente Alfredo Barbacci rimasto inconcluso nel 1953 - per più di venti anni l’Oratorio diventò un luogo affittato per il deposito di materiali edili.

1997
In quest’anno la Fondazione del Monte acquista l’Oratorio e ne avvia i lavori di restauro.
L’intervento è affidato all’Architetto Pier Luigi Cervellati, il quale riceve l’incarico di progettare il recupero del luogo con l’obiettivo di restituirlo alla città come centro di attività culturali. Il restauro, durato 18 mesi, ha scelto di “storicizzare” la ferita bellica: accanto ai resti originali si è cercato di restituire fedelmente ciò che rimaneva di un capolavoro dell’architettura barocca bolognese attraverso la prosecuzione dei lavori iniziati da Barbacci, accanto alla ricostruzione delle volte e della cupola mediante un’armatura in legno.

1999
Il 20 dicembre 1999 l’Oratorio di San Filippo Neri è stato riaperto al pubblico.

Le opere
All’interno dell’Oratorio di San Filippo Neri si può ammirare l’architettura di Alfonso Torreggiani, le sculture di Angelo Gabriello Piò (1690-1770), la pala d’altare di Francesco Monti (1685-1768), gli interventi di Fernando Galli Bibiena (1657-1743), le decorazioni e gli stucchi di Carlo Nessi e, per finire, l’Ecce Homo di Ludovico Carracci (1555-1619).
Nell’Oratorio, inoltre, è presente un organo costruito da Marco Fratti, collocato nella stessa sede che ospitava lo strumento originale, andato completamente distrutto in seguito alle incursioni belliche del 1944.