Bella Fuori 2007





Bella Fuori a Corticella: “la nuova Gorki”

La prima edizione del progetto Bella Fuori ha interessato il Quartiere Navile, in una zona di Corticella: l’area di via Gorki.
Un concorso nazionale tra architetti (indetto a giugno 2006) ha selezionato, attraverso una giuria di esperti, una rosa di tre progettisti cui affidare l’ideazione e la realizzazione dell’intervento. Gli interventi presentati dagli studi finalisti di Bella Fuori sono stati il punto di arrivo di 3 mesi di progettazione partecipata tra gli abitanti, i rappresentanti delle Associazioni di Quartiere e gli stessi progettisti: modalità che ha consentito di interpretare le reali esigenze di coloro che abitano la zona e che ha permesso di dare forma ai progetti elaborati per realizzare cosa serve davvero alla comunità.
Delle 3 proposte progettuali presentate, la Commissione ha scelto  il progetto ideato da sgLAB, che si è aggiudicato la realizzazione di Bella Fuori.
L’idea generatrice del progetto è quella della continuità, visiva e spaziale, di un lungo percorso pedonale che da via Bentini porta fino alle scuole Panzini (in via Stendhal) e viceversa, garantendo protezione e sicurezza ai fruitori, anche nelle ore notturne, ricreando e valorizzando zone di sosta e inserendo elementi di arredo e di verde per un uso più immediato e piacevole dello spazio che circonda le diverse attività pubbliche. Così un unico materiale di pavimentazione definisce ugualmente lo spazio scoperto, i portici e la galleria, accompagnato da elementi segnaletici e di arredo ripetuti e riconoscibili nei diversi ambiti. Un “tappeto multiforme” che si trasforma in pavimento, in sedile collettivo, in rampa di accesso o in parete divisoria, segnalandosi con il proprio carattere scultoreo e giocoso e con il colore giallo, che accentua l’elemento di novità, facendo allo stesso tempo riscoprire le potenzialità degli spazi esistenti. Anche le aree verdi, quella esistente di via Gorki e quella nuova nel Centro Civico, sono state trattate in modo da richiamarsi tra loro, attraverso l’uso degli stessi materiali: pavimentazione con cemento in graniglia di pietra naturale, sedili e muretti rivestiti in resina gialla; nuovi arbusti e alberi ornamentali, nuova illuminazione e nuovo impianto di videosorveglianza. Tutti questi elementi garantiscono la riconoscibilità di un intervento unitario pur su un’area di vasta estensione e di complessa articolazione. Lo spazio costruito, in particolare la galleria del Centro Civico, è stato reinterpretato attraverso l’uso dei colori e l’inserimento di “presenze” costanti ripetute lungo il percorso: nuovi elementi di arredo, segnaletica di orientamento per i cittadini e installazione di un nuovo sistema di illuminazione, appositamente disegnato e prodotto per il contesto. Ulteriore elemento di novità è l’inserimento di grandi pannelli-bacheca, denominati “laboratorio urbano”, lungo tutto il percorso, per lo scambio di comunicazioni tra i diversi fruitori degli spazi. Tutto questo per poter dare un nuovo senso di appartenenza ai cittadini, e per provare a dare vita a una attività di cura “allargata” dello spazio pubblico. Non a caso gli spazi principali, ovvero lo slargo tra via Gorki e via London da una parte e la corte della biblioteca dall’altra, assumono nomi propri - Piazza e Arena - per poter diventare punti di riferimento e di ritrovo per i residenti e per tutta la comunità.

I lavori hanno avuto inizio martedì 8 aprile 2008.
Il 24 febbraio 2009 i lavori sono stati ultimati e sabato 28 febbraio inaugurati.

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO
superficie complessiva dell’area di intervento: 13.500 mq
spazi di sosta: 270 metri di sedili e 8 panchine in acciaio
nuovi lampioni: 26 per un totale di 58 lampade
nuovi corpi illuminanti: 35 proiettori nel portico
pannelli per la comunicazione: 180 mq
pannelli di arredo informativi: 18
elementi verdi arborei: 33 esemplari in 6 essenze
elementi veri arbustivi: 800 piante in 7 essenze

ente promotore e finanziatore: Fondazione del Monte
responsabile del progetto per la Fondazione: Adelfo Zaccanti
importo lavori: 1.000.000 euro
laboratorio partecipato: settembre-novembre 2006
esito del concorso: febbraio 2007
inizio lavori: aprile 2008 –
fine lavori: febbraio 2009 – inaugurazione: 28 febbraio 2009
proprietà: Comune di Bologna
progetto e direzione lavori: sgLab + d-sign
impresa appaltatrice: Mazzoni Group
produzione corpi illuminanti: Viabizzuno