La riqualificazione urbana di piazza Kenndy


Il progetto prevede uno stanziamento per la riqualificazione della Piazza Kennedy da parte della Fondazione del Monte di 1,2 milioni di euro.


Obiettivi generali del progetto

Progettare una nuova piazza per liberare tutte le potenzialità inespresse di questo grande spazio pubblico, in passato già “mercato” e ora destinato a parcheggio, quale “continuazione del processo di riqualificazione urbana e di valorizzazione della vocazione turistica - culturale del centro storico”, a partire dalla scala della città e delle sue relazioni con gli spazi pubblici già definiti nel centro: questo l’obiettivo dell’intervento.
La posizione centralissima di questo grande spazio urbano ne fa uno spazio pubblico che per dimensioni e potenzialità necessitava pertanto di essere riqualificato allo scopo di diventare un polo attrattivo della città per eventi, spettacoli e manifestazioni culturali.
La Nuova Piazza Kennedy si propone quindi di divenire un luogo di grande rilevanza strategica visto l’approdo di importanti direttrici che la attraversano, assumendo altresì la consapevolezza dell’importanza di alcuni palazzi monumentali che vi si affacciano (si pensi al monumentale Palazzo Rasponi dalle Teste destinato a spazi culturali e turistici e al Palazzo della Casa del Mutilato).


Le fasi dell’intervento

L’intervento di riqualificazione si può sintetizzare nelle seguenti 3 “macro” fasi:
1) ideazione: ricerca dell’idea di intervento (bando di concorso di proposta ideativa scaduto in aprile’10. La Commissione esaminatrice ha nominato nel mese di luglio’10, vincitore del concorso l’Arch. Samarati Vittorio – Milano, capogruppo r.t.), sviluppo del progetto preliminare, compreso approvazione da parte della Soprintendenza, entro marzo 2011;
2) progettazione: sviluppo e redazione delle diverse fasi progettuali dei lavori e degli interventi, con connesse autorizzazioni, nulla osta e permessi (conclusione prevista indicativamente entro il mese di luglio 2011);
3) realizzazione: appalto, esecuzione dei lavori progettati e collaudo degli stessi (con conclusione  indicativamente entro il mese di dicembre 2012).