Progetto SeiPiù 2008 - Seconda annualità
I numeri.
La seconda annualità del progetto presenta i seguenti principali dati di contesto:
16 gli Istituti Scolastici coinvolti, di cui 14 già presenti nella I annualità e 2 nuovi ingressi
11 i Soggetti Gestori.
910 Target potenziale di alunni
€ 1.000.000 Budget del Progetto
Gli obiettivi raggiunti finora.
Il 2008, che ha visto avviarsi il 1 marzo la seconda annualità, ha rappresentato per molti progetti il consolidamento di collaborazioni e pratiche avviate durante la prima annualità e, per altri, l’adozione di pratiche sperimentate con successo in altri Istituti. Ecco gli obiettivi raggiunti:
- Consolidamento delle metodologie integrate di lavoro che vedono incrociare le competenze e le professionalità tipiche della scuola con quelle degli operatori (Associazioni, Cooperative, uffici del Comune)
- Superamento del timore, registrato nella fase iniziale del 2007 da parte di scuole e docenti e famiglie.
- Sviluppo di professionalità in ambito educativo/interculturale da parte del docente coinvolto nel progetto, grazie alla partecipazione a corsi di formazione e al contatto con nuove professionalità esterne (operatori, mediatori, facilitatori, psicologi, esperti).
- Potenziamento delle attività di alfabetizzazione e di sostegno all’Italiano nelle discipline che determinano il rendimento scolastico dell’allievo. Attraverso i laboratori di videomaking, teatrali, di scrittura creativa di cucina multietnica e tutte le attività di gruppo, i progetti hanno intercettato abilità degli allievi che la scuola ha saputo riconoscere e valorizzare attraverso l’attribuzione di crediti formativi, valutati anche in sede di scrutinio.
- Realizzazione di “L’estate multiculturale a Scuola: laboratori estivi di lingua e socializzazione” per ragazzi iscritti alle scuole medie nei quartieri a maggior concentrazione di allievi stranieri. L’intervento ha visto la realizzazione di corsi di italiano a diversi livelli, laboratori di socializzazione anche residenziali, visite guidate, per ragazzi stranieri e italiani, laboratori per madri e sorelle a partire dal mese di giugno.
- Attivazione di una rete spontanea di operatori e docenti che è in fase di costituzione, con l’obiettivo di condividere pratiche, metodi e materiali. La rete prevede incontri periodici fra coordinatori, operatori, mediatori e docenti che si confrontano sugli aspetti problematici e sulle innovazioni significative, con la finalità di ottimizzare le risorse e i saperi.
- Realizzazione del Convegno “SeiPiù: seconde generazioni e riuscita scolastica” (19 aprile 2008). Il Convegno, cui hanno partecipato oltre duecento persone, ha rappresentato il primo momento di presentazione ad un pubblico eterogeneo, e non di soli “addetti ai lavori”, del Progetto, oltre che di promozione dell’approccio innovativo che lo caratterizza.
- Realizzazione del volume “Seconde generazioni e riuscita scolastica. Il Progetto SeiPiù”. Il volume prevede la pubblicazione delle riflessioni e dei contributi esposti durante il Convegno.Oltre ad offrire uno spazio di visibilità a SeiPiù, questa pubblicazione consentirà di dare voce a operatori e docenti le cui competenze specifiche sono centrali per la realizzazione dei progetti ma non sempre riconosciute dall’istituzione scolastica.
Progetti al primo anno di attuazione.
La seconda annualità registra l’ingresso nel Progetto di due nuovi istituti della provincia: l’ITIS Majorana di San Lazzaro e l’ISIS Malpighi di Crevalcore (consorziato con l’Istituto di San Giovanni in Persiceto).
Entrambi i progetti prevedono una complessa articolazione di attività, sia di tipo linguistico e di sostegno individuale, sia di tipo relazione e di spinta alla partecipazione. In particolare va sottolineata l’innovativa azione svolta all’Istituto Majorana, che prevede la diffusione del ruolo di “genitori sociali”, ovvero di responsabilizzazione di tutte le figure della scuola e del territorio (insegnanti, bidelli, bibliotecari, personale di segreteria, addetti al bar e ai servizi ristorativi) al ruolo di educatore nei confronti dei giovani. Questa iniziativa, basata sull’esperienza che l’educatore Cesare Moderno ha realizzato nei quartieri a rischio della periferia napoletana, risponde bene alla filosofia di SeiPiù che guarda all’integrazione come ad processo condotto da tutta la comunità e che non si risolve esclusivamente nel reparto docente-allievo.
Elenco istituti partecipanti.