Progetto Martini


La riscoperta dell’opera strumentale di Padre Martini

Nel 2008 la Fondazione del Monte ha finanziato un progetto, condotto dall’associazione Kaleidos, avente per obiettivo la riscoperta di buona parte dell’opera strumentale inedita di Padre Giovanni Battista Martini (1706-1784), celebre musicista bolognese nonché maestro di Mozart e J.C. Bach. Il progetto prevedeva la trascrizione, l’edizione critica, l’esecuzione in concerto e l’incisione discografica (con strumenti originali) di un notevole numero di composizioni ritrovate in un armadio del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. La direzione artistica del progetto e l’edizione critica dell’opera erano a cura di Daniele Proni e Federico Ferri, che ha curato anche la direzione musicale e la concertazione delle partiture del maestro bolognese.

Il progetto, giunto alla conclusione a fine 2009, ha riportato in luce ben 93 composizioni, tra concerti, sinfonie e musica da camera: tutto materiale autografo che giaceva dall’epoca, in gran parte inedito ed ineseguito; ma, ed è quello che più conta, materiale di grande varietà e qualità musicale, che in qualche modo aggiunge al ruolo tradizionale di G.B. Martini di teorico e storico della musica quello di compositore di prima grandezza del suo secolo. Buona parte delle composizioni è stata eseguita in anteprima in una sorta di “Festival Martini” tenutosi nel maggio 2010 a Bologna, cui hanno partecipato anche alcuni esponenti della stampa specializzata italiana ed europea. L’edizione critica viene oggi presentata per i tipi di Suvini Zerboni.

Il “Progetto Martini” sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna sta proseguendo per l’anno in corso su più direttrici volte principalmente a sottolinearne portata e interesse internazionali.
 
Concerti dell’Accademia degli Astrusi, con programmi dedicati a Martini e alla Scuola bolognese del Sei-Settecento, saranno realizzati presso l’Istituto italiano di Cultura di Bruxelles  (9 novembre 2011) e a Gent, Siviglia e Glasgow (primavera 2012) nell’ambito di un progetto festivaliero delle Città Creative della Musica riconosciute dall’Unesco, coordinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna. In occasione del concerto belga del prossimo autunno è in programma un incontro con la Commissione Cultura del Parlamento Europeo per illustrare ai deputati del 27 Paesi il percorso fatto per restituire rilievo a una delle figure bolognesi più europee della storia della città.

La promozione della musica di Padre Giovanni Battista Martini, frate francescano, è stata poi affidata anche alla rete internazionale dell’Ordine in collaborazione con l’Antoniano di Bologna attraverso la quale saranno diffusi partiture e spartiti appena editi con la prospettiva di vedere eseguiti brani strumentali martiniani da parte di ensemble musicali collegati ai Francescani in ogni parte del mondo.

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www.gbmartini.it

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