Call Insieme nella scuola – Anno 2022

Elementi di contesto

La Fondazione ha affiancato le scuole nei difficili mesi della chiusura totale e in quelli, per certi versi ancora più delicati, del forzato “stop & go”, accogliendo ogni proposta di riadattamento e adeguamento delle azioni che provenisse dagli istituti. Il dato positivo e confortante è che nessuna delle reti presenti nel programma ha rinunciato a portare avanti il programma pur prorogandone i tempi e modificandone le modalità. Tuttavia, ciò che ad oggi si riscontra in termini di urgenza, è la necessità di ripensare l’approccio, allargandolo il più possibile in risposta ai nuovi bisogni dei contesti scolastici.

Finalità generali e obiettivi specifici

In vista della faticosa ripartenza delle scuole, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria, si ritiene di prioritaria importanza dare continuità alle iniziative che si propongano il superamento delle difficoltà di apprendimento e di socialità degli studenti, facilitando tanto la sperimentazione di nuove metodologie di insegnamento e di nuovi strumenti didattici, quanto nuove modalità di organizzazione e definizione degli spazi. L’obiettivo generale rimane quello del contrasto all’abbandono e alla dispersione scolastica, che ha registrato nei due anni di pandemia un ritorno del dato nazionale al 27%, con un balzo indietro di un settennio.

Con l’obiettivo di arginare tale scivolamento e con specifico riguardo agli istituti scolastici superiori di I e II grado dei territori di riferimento della Fondazione, occorrerà puntare su due linee di intervento:

  • la prima che preveda attività di recupero e approfondimento degli apprendimenti, finalizzate al contrasto alla povertà educativa e al rinforzo della socialità da rivolgere prioritariamente agli studenti che abbiano manifestato lacune in uno o più ambiti disciplinari, ovvero ragazze e ragazzi non ammessi agli scrutini per eccessivo numero di assenze o per mancato raggiungimento degli obiettivi formativi, o che abbiano già perso anni scolastici;
  • la seconda misura che presenti attività di sviluppo degli apprendimenti, finalizzate al recupero della socialità e alla valorizzazione dei talenti da rivolgere a studenti e studentesse che mostrino capacità e preferenze culturali-disciplinari non valorizzate dai percorsi di studio frequentati (in ambito creativo, delle lingue, artistico, culturale o nelle professioni innovative).

L’auspicio è che tutti gli attori impegnati e coinvolti da anni in attività e azioni volte al contrasto alla dispersione scolastica agiscano insieme, in quanto comunità educante, al fine di attenuare le forme di disagio, le discriminazioni e le disuguaglianze, puntando a rendere la scuola un moltiplicatore di opportunità formative.

Per tali ragioni la Fondazione intende lanciare una call per la proposta di azioni che coprano l’intero arco del 2022.

Chi può presentare una proposta

Possono partecipare alla call gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Regolamento Attività Istituzionale”, associati in parternariato e che prevedano la presenza di almeno un istituto scolastico di I e II grado.

Ogni rete potrà presentare una sola proposta di intervento. Ogni proposta di intervento dovrà tenere conto delle esigenze prospettate dalle scuole di riferimento e diventare parte integrante dell’offerta formativa. I progetti dovranno essere inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa degli Istituti scolastici coinvolti.

Quando

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata le ore 12 del 30 novembre 2021.

Come

Le proposte dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura online secondo le modalità definite alla pagina “Chiedi un contributo”. Non saranno prese in considerazione le candidature di enti che abbiano in corso di realizzazione un precedente progetto che benefici del contributo della Fondazione.

Criteri di selezione

La selezione dei progetti, a opera di una Commissione interna affiancata da consulenti esterni, avverrà a insindacabile giudizio di Fondazione del Monte.

La valutazione terrà in considerazione i seguenti criteri, riferiti all’ente candidato e al progetto proposto:

  • ­esperienza maturata dall’ente proponente nel campo delle attività oggetto della call e comprovata qualità gestionale;
  • ­analisi dei bisogni del contesto e rispondenza della proposta di intervento;
  • ­presenza di una rete solida di parternariati;
  • ­ rispondenza della proposta di intervento agli obiettivi del bando;
  • ­ livello qualitativo del progetto, in termini di innovazione, originalità, apertura a forme di collaborazione internazionale, sostenibilità e replicabilità;
  • ­ efficacia ed efficienza delle azioni e metodo di controllo preposto;
  • ­ congruità del piano finanziario;
  • ­ sostenibilità economica del progetto e fonti di finanziamento diversificate.

Disposizioni finanziarie

Fondazione del Monte mette a disposizione un plafond complessivo pari a 500.000 euro. I progetti devono avere una dimensione minima di 15.000 euro.

In caso di esito positivo della selezione, la Fondazione accorderà un contributo per un importo massimo corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto.

Il cofinanziamento richiesto obbligatoriamente è pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.

Nella quota di cofinanziamento non possono comunque essere compresi:

  • ­ il controvalore dell’eventuale lavoro di volontari;
  • ­ il costo di ammortamenti;
  • ­ per quanto concerne gli enti pubblici, il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato.

Esito della selezione

La procedura di selezione sarà completata entro il 30 gennaio 2022 e il relativo esito sarà reso noto con successiva comunicazione scritta inviata agli enti promotori delle iniziative selezionate.

Si precisa che non verranno fornite valutazioni preventive sull’ammissibilità delle domande o sull’esito della selezione.