Vita Sana

Prevenzione e benessere, al via Vita Sana 2019

150318 BOLOGNA .LABORATORI VITA SANA 2018Foto di FDM/A.RUGGERI

È appena partita l’undicesima edizione del progetto contro l’obesità infantile promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e sostenuto dalla Fondazione del Monte. “È un progetto scientifico ma con grosse ricadute educative e formative – spiega la Professoressa Silvana Hrelia del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna, coordinatrice del progetto – : andiamo nelle classi e ci rivolgiamo agli adulti di domani, è una grossa responsabilità. Tutti sappiamo quali sono i problemi che il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato ad affrontare, dai tagli alle risorse all’aumento delle patologie legate ai cattivi stili di vita che, invece, potrebbero essere prevenute: il diabete, l’arteriosclerosi, e soprattutto l’obesità. È noto come il tasso di obesità stia drammaticamente aumentando sia nei Paesi occidentali sia nei Paesi in via di sviluppo”.

“La scuola è la seconda agenzia educativa dopo la famiglia, è necessario sia coinvolta. Essere arrivati all’undicesima edizione è la dimostrazione che le iniziative valide sia nelle finalità sia nelle modalità di conduzione riescono sempre ad avere un pubblico”, sottolinea la Prof.ssa Gaetana De Angelis dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna.

In 10 anni di vita, il progetto ha coinvolto oltre 10 mila studenti. Questa edizione i ragazzi coinvolti saranno circa 700, 30 le classi di scuole secondarie di primo grado coinvolte, a cui si aggiunge una “classe Pilota”: una quinta di scuola primaria. Anche quest’anno, i tutor porteranno nelle scuole tutto il necessario per spiegare come frutta e verdura siano decisive per contrastare i radicali liberi, che causano lo stress ossidativo alla base di molte patologie cronico-degenerative. “Nelle scorse edizioni alcuni ragazzi ci hanno confessato di non amare molto frutta e verdura – ricorda la Dott.ssa Cecilia Prata, ricercatrice dell’Università di Bologna e tutor per Vita Sana –. Noi cerchiamo di incentivarli invitandoli a compilare una sorta di diario da incollare al frigorifero per controllare l’assunzione, nell’arco della giornata, di 5 porzioni tra frutta e verdura di 5 colori diversi”.

La Professoressa Hrelia evidenzia la portata inclusiva del progetto: “Le classi sono sempre più multietniche. E saranno proprio gli studenti, nel rispetto dei loro vincoli culturali e religiosi, a istruire i genitori in merito alle campagne di prevenzione delle più comuni patologie. Genitori che, per i motivi più svariati, possono avere una carenza culturale. Quello che proponiamo noi è una dinamica bottom up, che dal basso arriva all’alto, invertendo il normale sistema educativo”.

Ogni anno i ragazzi sono invitati a presentare un progetto grafico, ideato singolarmente o in gruppo. Quest’anno il tema sarà “Il carrello della spesa per una Vita Sana”. “Dalla scelta degli ingredienti si pianificano le abitudini alimentari. Quello della spesa è un tema importante anche, se non soprattutto, per gli adulti: tutti avremmo bisogno di un personal shopper per imparare esattamente a fare una spesa”, spiega la Prof.ssa Hrelia.

A conclusione del progetto, l’8 maggio, il Teatro Arena del Sole ospiterà l’evento finale al quale parteciperanno tutti gli alunni e gli insegnanti coinvolti: “Inoltre, saranno presenti testimonial sportivi poiché per condurre una Vita Sana dobbiamo associare l’attività fisica alla corretta alimentazione”. Durante la mattinata saranno premiati gli allievi che avranno realizzato le idee grafiche più originali e con un gioco a quiz si verificherà il livello di apprendimento dei temi trattati.

Vita Sana, edizione 2018

Vita Sana, edizione 2017