A Bologna il Festival delle biblioteche specializzate

Terza edizione del Festival delle biblioteche specializzate di Bologna, organizzato da Specialmente in Biblioteca, la rete formata da 17 biblioteche della città e della provincia, con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna. In programma, da sabato 9 a venerdì 22 febbraio, incontri, proiezioni, mostre e spettacoli sul tema Terre promesse. Migrazioni e appartenenze, con una mostra diffusa su 100 profughi celebri da Albert Einstein a Freddie Mercury, una lettura scenica all’Arena del Sole a cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione e un concerto etnico al Museo della musica.

Il festival si apre sabato 9 con il convegno nazionale sulla lettura per tutti e i libri accessibili Il giardino segreto in Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore 6), seguito nel pomeriggio da 5 laboratori tematici tra l’Istituto dei ciechi “F. Cavazza” (via Castiglione 79) e la Fondazione Gualandi (via Nosadella 47) su libri tattili e senza parole, scrittura con simboli e storie per tutti.

Domenica 10, l’appuntamento è alle ore 20.30 al Cinema Lumière con la proiezione (in lingua originale con sottotitoli) di Pixote – La legge del più debole, il film drammatico del 1981 del regista brasiliano Héctor Babenco sui ragazzi di strada di San Paolo.

Lunedì 11, l’Istituto storico ospita dalle ore 17 il convegno Italiani nel mondo. Storia dell’emigrazione italiana: esodo di massa, colonialismo e nuove mobilità.

Mercoledì 13 ci si sposta al Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna per il convegno (dalle ore 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 20) Infanzia migrante: capire, narrare, accogliere, che metterà a confronto esperti e figure significative del mondo della cooperazione e dell’associazionismo che si occupano di intervento umanitario e di integrazione, con la partecipazione della Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna Maria Clede Garavini e la testimonianza di Moni Ovadia. In occasione del convegno, alle ore 9 inaugura la mostra “Paths of Hope and Despair” di Yannis Behrakis, fotografo premio Pulitzer nel 2015: la mostra sarà visitabile fino all’11 marzo.

Giovedì 14, il festival continua alla Biblioteca Amilcar Cabral con l’incontro Se l’America siamo noi. Migranti: i numeri, le risorse, l’accoglienza (dalle ore 17.30).

Di migrazioni, diritti e omosessualità si parla venerdì 15 dalle ore 18 al Cassero LGBT center con l’appuntamento Invisibili sulle donne e gli uomini lesbiche, gay, bisessuali e transgender, che devono fuggire da discriminazioni, torture e persino condanne a morte.

Lunedì 18 alle ore 20.30, Emilia Romagna Teatro Fondazione porta in scena al Teatro Arena del Sole Terre promesse. Letture viandanti: storie dell’emigrazione italiana “da troppi sepolte in un passato all’apparenza lontano”.

Mercoledì 20 dalle ore 14, alla Biblioteca dell’Assemblea legislativa saranno proiettati, per le scuole che partecipano al progetto “Documentario a scuola”, i documentari vincitori del premio “MigraRti 2018”: Dem Dik Africa. Africa andata e ritorno di Maria Martinelli; La follia degli altri di Francesco Merini; La felicità è blu di Enza Negroni.

Giovedì 21, in occasione della Giornata mondiale della lingua madre istituita dall’Unesco, al Dipartimento di Psicologia si tiene dalle ore 15 il seminario Ogni lingua vale. Pratiche e valorizzazioni della diversità linguistica.

Venerdì 22 alle ore 18.30, il festival si chiude al Museo internazionale e biblioteca della musica con il concerto Sulla via della seta: musiche migranti tra oriente ed occidente del maestro Pejman Tadayon (oud, saz, ney, canto), uno dei più importanti esponenti di musica persiana e sufi in Italia.

Per tutta la durata del festival, 11 biblioteche della rete “Specialmente in Biblioteca” ospiteranno infine la mostra Profughi, un album: le immagini e le storie di 100 profughi che hanno lasciato i loro Paesi per sfuggire a guerre e persecuzioni, per salvarsi e avere un futuro. Da un’idea di Stefano Casi, direttore artistico di Teatri di Vita, una riflessione per contrastare la retorica della xenofobia, dell’odio e della disinformazione.

Per informazioni e programma dettagliato: https://specialmenteinbiblioteca.wordpress.com