Chiedi un contributo

Per cosa si può chiedere un contributo

La Fondazione interviene a sostegno di progetti con contributi che integrino risorse in parte già nelle disponibilità dei richiedenti. La Fondazione eroga contributi nei limiti delle risorse disponibili e in conformità agli indirizzi generali di intervento, definiti per ciascuna di queste quattro aree (cfr. Art. 1 del Regolamento e Documento Programmatico Previsionale dell’anno in corso):

Cultura: editoria, ricerche e studi, manifestazioni, festival, eventi musicali, associazionismo culturale, iniziative culturali nelle scuole, teatro, danza, cinema, musei, biblioteche.
Sociale: crescita e formazione giovanile, famiglia e valori connessi, patologie e disturbi psichici e mentali, assistenza alle persone anziane, salute pubblica.
Ricerca scientifica: malattie oncologiche, malattie croniche degenerative, malattie infettive, diagnostica innovativa, salute della donna e del bambino.
Territorio: progetti orientati alla promozione dei fattori formativi, culturali e infrastrutturali rilevanti per lo sviluppo economico complessivo del territorio e del suo capitale sociale.

La Fondazione esclude il finanziamento di:

  • attività ordinaria del richiedente;
  • mostre, convegni, seminari e altre iniziative analoghe;
  • il finanziamento di progetti i cui benefici ricadano al di fuori dei territori di riferimento;
  • progetti già in corso;
  • progetti già conclusi;
  • spese attinenti all’organizzazione e alla partecipazione a convegni, seminari e simili.

NB. Per il 2020 non sono ammessi progetti nell’area Ricerca Scientifica. La Fondazione ha infatti destinato la somma di 500.000 euro al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna e all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna per l’acquisto di macchinari e letti, contribuendo con ciò a far fronte all’emergenza Covid 19.

Possono chiedere un contributo

In riferimento alle quattro aree di intervento, possono chiedere un contributo:

  • i soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, nonché le imprese strumentali, costituite ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. h) del d.lgs. 17 maggio 1999, n. 153;
  • le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381;
  • le imprese sociali di cui al d.lgs. 24 marzo 2006 n.155;
  • le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
  • altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovano lo sviluppo economico o perseguano scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili a una delle aree di intervento.

Non possono chiedere un contributo

  • Persone fisiche.
  • Soggetti che non si riconoscano nei valori della Fondazione o che comunque perseguano finalità incompatibili con quelle della Fondazione.
  • Partiti politici, associazioni politiche, sindacali, professionali, di categoria e patronati.
  • Enti con fini di lucro o imprese di qualsiasi natura, fatta eccezione per le cooperative sociali (legge n. 381 dell’8.11.1991 e successive modificazioni) e per le imprese sociali.
  • Chiunque faccia richieste di natura commerciale, lucrativa e che producano una distribuzione di profitti.

Come si chiede un contributo

Le richieste devono essere presentate entro le scadenze fissate per ogni area di intervento e devono osservare i criteri fissati, elementi indispensabili per l’ammissibilità alla fase istruttoria.

Le richieste di contributo vanno presentate esclusivamente on line, compilando questo modulo. Per completare l’iter di invio di una richiesta, dopo aver compilato il modulo, la lettera generata automaticamente dal sistema va inviata per mail (solo da un indirizzo PEC) a questo indirizzo: contributi@pec.fondazionedelmonte.it .

Chi ottiene un contributo riceve una comunicazione che chiarisce: l’entità del contributo, la finalità cui è destinato, i termini entro i quali le risorse assegnate vanno spese e rendicontate, le modalità di comunicazione esterna del progetto.