Apriamo gli occhi, gli eventi conclusivi a Bologna e Ravenna

Un progetto per sensibilizzare i bambini delle scuole primarie sui valori di inclusione e di solidarietà: si chiama “Apriamo gli occhi!” ed è promosso da CBM Italia Onlus – organizzazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo – ed è sostenuta a Bologna e Ravenna dalla Fondazione del Monte.

Circa 500 gli alunni e 50 gli insegnanti coinvolti. Le scuole che hanno aderito al progetto sono: la scuola paritaria “San Vincenzo de Paoli”, a Ravenna, la scuola primaria “Moretti” di Marina di Ravenna (RA), la scuola primaria “Bottego” di Bologna, le scuole primarie “Marconi” di Castenaso e “Quaquarelli” di San Giovanni in Persiceto, entrambe in provincia di Bologna. Gli studenti di queste scuole hanno preso parte a 5 laboratori sensoriali condotti da esperti di CBM, che ha fornito anche i materiali, cartacei e digitali, e organizzato incontri informativi con insegnanti e genitori.

I laboratori sensoriali danno ai bambini la possibilità di esplorare il mondo dei cinque sensi e di scoprire nuove realtà lontane. Gli alunni sperimentano come vede un bambino con la cataratta che vive in un Paese in via di sviluppo e come sia possibile conoscere noi stessi e il mondo che ci circonda attraverso il tatto. Lo scopo del progetto è ben preciso: promuovere una società inclusiva e solidale, dove ognuno possa esprimente a pieno le proprie potenzialità. A oggi il progetto “Apriamo gli occhi!” ha coinvolto direttamente circa 45.000 bambini in oltre 300 scuole in tutta Italia.

I ragazzi e le scuole coinvolte saranno i protagonisti anche dei due eventi conclusivi realizzati per condividere il percorso compiuto con il territorio: martedì 28 maggio appuntamento a Bologna, presso la Scuola Bottego; sabato 1° giugno appuntamento a Punta Marina (RA), presso la Scuola Moretti. In queste due occasioni si svolgeranno dei laboratori sensoriali per alunni e genitori.