Edoardo Erba e Maria Amelia Monti riaprono l’Oratorio San Filippo Neri

Dopo quasi quattro mesi di chiusura, i teatri riaprono. Anche l’Oratorio San Filippo Neri della Fondazione del Monte, che da anni ospita spettacoli ed eventi, riaprirà lunedì 15 giugno alle 20.30 con lo spettacolo Vaiolo per una serata speciale in compagnia di Edoardo Erba e Maria Amelia Monti.

«Siamo felici di riaprire l’Oratorio, ormai luogo simbolo della cultura della città, interamente sostenuto dalla Fondazione del Monte e aperto a tutti i pubblici, senza costi per la città» dichiara la Presidente Giusella Finocchiaro. «La Fondazione, anche in questo periodo emergenziale, mantiene e rinnova il suo impegno a sostegno della cultura e del “sistema teatri”: musica, danza, prosa e spettacolo. Più che mai in un periodo come questo cultura e socialità sono strettamente collegate e tutti abbiamo bisogno di recuperarle in una nuova dimensione».

Quasi vent’anni fa il drammaturgo Edoardo Erba scrive un racconto distopico, Vaiolo, ambientato in un futuro che potrebbe essere oggi e che narra della riscoperta di un reperto storico, un teatro, strano edificio di cui si è persa la memoria dell’utilizzo. Per deduzione si immagina dovesse essere un luogo di cura.

Per festeggiare questo ritorno negli spazi di pubblico spettacolo, Mismaonda ha chiamato sul palco proprio l’autore del testo profetico, Edoardo Erba. Lui e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti, ne daranno una lettura scenica cui seguirà una chiacchierata sul “dove eravamo rimasti” e quale futuro ci aspetta.

L’Oratorio riaprirà al pubblico con una capienza di 85 posti (230 quelli abituali). Le panche e le sedute saranno separate in modo da consentire la distanza di un metro abbondante. Al pubblico sarà chiesto di indossare la mascherina e igienizzare le mani all’ingresso. Sarà anche misurata la temperatura.

L’Oratorio San Filippo Neri proseguirà poi la sua programmazione dal 1 settembre. Il programma, oltre a recuperare gli spettacoli annullati nel periodo di chiusura, includerà interventi scenici e spettacoli di altri attori e musicisti soprattutto del territorio: tra gli altri Gabriele Duma in un omaggio a Gianni Rodari nella ricorrenza del centenario, Francesca Mazza, Maurizio Cardillo. Non mancheranno anche attori di provenienza nazionale: Dario Vergassola e David Riondino racconteranno il genio di Raffaello, Giobbe Covatta la storia di bullismo e discriminazioni subita da Celestino, il protagonista dell’omonimo libro di Paola Catella. Proseguiranno gli appuntamenti curati dalla casa editrice Il Mulino e le rassegne musicali dei festival Musica Insieme e Bologna Festival, compatibilmente con gli aggiornamenti delle norme di sicurezza imposte dal protocollo per la tutela sanitaria. Il programma completo sarà presentato a fine agosto.