Far quadrare i conti, la Summer School

Si è svolta dal 24 al 27 giugno 2019 “Far quadrare i conti. Contabilità e amministrazione negli antichi Monti di Pietà, nei luoghi pii e nelle istituzioni civiche”, la Summer School per la formazione di dottorandi, dottori di ricerca e giovani studiosi organizzata dal Centro Studi sui Monti di Pietà e sul credito solidaristico, attivo presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Abbiamo accolto borsisti provenienti dall’Italia, dal Canada, dalla Francia e dalla Germania. Ciascuno di loro ha presentato le proprie ricerche per discuterle in gruppo. La partecipazione dei borsisti è stata costante e vivace e ha portato a discussioni mai banali. Anche i buffet sono stati occasione di conoscenza e di confronto, e le cene sono state perfette per far conoscere e apprezzare le specialità bolognesi e la bellezza della nostra città.

Gli aspetti approfonditi sono stati molteplici e fra loro complementari, contribuendo a costruire un quadro di conoscenze sfaccettato ma coerente. Le lezioni sono state tenute dai professori Vera Zamagni (Università di Bologna), Raffaele Danna (University of Cambridge), che ha approfondito il tema della contabilità ragionando su numeri e tecniche delle scritture contabili, Francesco Guidi Bruscoli (Università di Firenze), che ha trattato il tema dell’importanza delle scritture nell’ultimo Medioevo, Gabriella Piccinni (Università di Siena), che ha illustrato il modello operativo  del banco dell’ospedale di S.Maria della Scala, Mauro Carboni (Università di Bologna), che ha parlato delle trasformazioni dei Monti di pietà, Armando Antonelli (Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna).

Nel corso delle giornate sono state organizzate tre visite guidate: una alla Quadreria dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi, una seconda all’Archivio della Fondazione del Monte e l’ultima ai depositi dell’Archivio di Stato di Bologna.

La mattina dell’ultima giornata ha avuto luogo una tavola rotonda coordinata da Maria Giuseppina Muzzarelli (Universitàdi Bologna), alla quale hanno partecipato Paola Pinelli (Università di Firenze), Clément Lenoble (Université de Lyon) e Pau Viciano Navarro (Universidad de Valencia).