Festival all’improvviso, il jazz al Parco del Paleotto di Bologna

Martedì 9 Luglio alle ore 21, il Festival all’improvviso di Selene Centro Studi – Formazione alla danza contemporanea presenta la prima serata dedicata alla musica con un concerto degli artisti Carlo Maver e Giancarlo Bianchetti. La cornice di tutto il festival, che prevede una vasta programmazione dal 7 al 21 luglio, sarà il suggestivo Parco del Paleotto di Bologna, luogo periferico e silenzioso dove la natura cresce ancora liberamente.

Carlo Maver è uno dei pochi specialisti di bandoneon, strumento di straordinaria difficoltà e complessità, affascinante per le suggestioni sonore che riesce a creare. È uno strumento che si presta a essere inserito nei contesti più svariati sia nel ruolo di solista che in quello di cesellatore di tavolozze sonore. Di questo nobile strumento a settantuno bottoni, Carlo Maver ne è uno squisito interprete. Con il flauto prima e il bandoneon poi, Maver si è inserito presto nel jazz, bolognese e non, attraverso la collaborazione con il maestro Teo Ciavarella, che l’ha portato a condividere collaborazioni e palcoscenici con musicisti di primo piano. Dal 2008 cura la direzione artistica, affiancato dall’organizzazione di Marco Tamarri, di ‘Eco della musica’, il festival ecologico-musicale che si tiene ad ogni estate in varie località dell’Appennino bolognese e modenese, per uno straordinario rapporto tra musica e ambiente che hanno fatto diventare l’appuntamento un punto di riferimento non solo italiano.

Insieme a Giancarlo Bianchetti, Carlo Maver proporrà all’interno del Festival – realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione del Monte – un concerto fatto di interazione e suggestioni.

Il festival fa parte di Bologna Estate 2019, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

La serata è a ingresso gratuito.