Generazione Teatro, sul palco per crescere

“L’amicizia tra noi e i professori, l’unione tra più scuole del territorio: è bellissimo. Perché lo consiglio? Ritengo che nella vita sia giusto mettersi in gioco. E durante l’adolescenza, è giusto imparare a scoprire se stessi togliendosi la maschera che si indossa”. Martina Giovannini è una studentessa dell’Istituto Salvemini, protagonista, con i compagni di Generazione Teatro.

Generazione Teatro è un progetto di ATER Circuito Multidisciplinare dell’Emilia-Romagna, Teatro Comunale Laura Betti in partenariato con Liceo Leonardo da Vinci, I.T.C.S. Salvemini, Istituto Alberghiero di Casalecchio, realizzato con il sostegno della Fondazione del Monte e ospitato proprio presso gli spazi del Laura Betti. Generazione Teatro tramite l’organizzazione di spettacoli, di percorsi educativo-laboratoriali e di alternanza scuola-lavoro, mira a sensibilizzare, formare e avvicinare i ragazzi coinvolti, a garantire loro un percorso di crescita e consapevolezza critica affrontando i temi proposti, a promuovere l’accesso al teatro a fasce di pubblico con minori opportunità e a rendere il teatro uno spazio aperto, conosciuto e ri-conosciuto dalle giovani generazioni.

“Fare teatro è in assoluto una delle esperienze più belle della mia vita. Qui ho avuto la possibilità di affrontare nuove sfide, incontrare e relazionarmi con persone nuove”, sottolinea Greta Campagnoli, che al Salvemini si è diplomata un anno fa, ma ha scelto di continuare l’esperienza teatrale. È d’accordo Samuele Reggiani, studente del Salvemini: “Questo laboratorio mi ha completamente cambiato in meglio: ho superato i miei limiti, ho conosciuto persone bellissime”.

“L’educazione dello spettatore non può essere slegata dall’educazione del cittadino – ricorda Cira Santoro, responsabile del progetto –. Non possiamo avere uno spettatore formato e capace di vedere del buon teatro se non abbiamo cittadini capaci di ragionare su quello che vedono e di scegliere cosa vedere”.