I tre appuntamenti della settimana

Dalla danza alla musica napoletana, passando per la storia del ’68 a Bologna. Ecco i tre appuntamenti della settimana al LabOratorio di San Filippo Neri. Si inizia martedì 13 alle ore 20.30 con Leonid Yacobson e l’arte della miniatura del balletto, un incontro preparatorio al Gala Capolavori del balletto russo (in scena al Teatro Laura Betti di Casalecchio il 20 marzo) che permetterà di conoscere, con l’apporto di rari video d’epoca, la vicenda umana e artistica del fondatore del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Ostacolato in vita dalle autorità sovietiche, Leonid Yacobson è oggi considerato un maestro della coreografia del Novecento. La sua opera di geniale sperimentatore, espressa al meglio nel genere della “miniatura”, è oggi preservata e diffusa dalla compagnia che porta il suo nome. Conduce Valentina Bonelli, con la partecipazione di Carmelo Zapparrata, organizzazione ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.

Venerdì 16 febbraio alle ore 20.30 con l’incontro Il ’68 di Bologna prende il via il ciclo dedicato all’anno in cui “andò a fuoco il mondo”, in cui i valori culturali e sociali vennero sovvertiti e in cui l’utopia egualitaria sembrava a portata di mano. Il vento del ’68 ha spirato forte su Bologna e per ricordare quell’anno sono stati individuati tre eventi importanti che accaddero in città: la presenza del filosofo Jean Paul Sartre fra gli studenti dell’Ateneo, il concerto di Jimi Hendrix al Palasport di piazza Azzarita e l’incursione a sorpresa del Living Theatre durante un’occupazione universitaria. Di quegli eventi furono testimoni diretti rispettivamente il filosofo Stefano Bonaga, il manager culturale Mauro Felicori e il massmediologo Roberto Grandi. Saranno loro, coordinati dal giornalista Claudio Cumani, a raccontare quelle occasioni, quel clima e quell’epoca.

Il terzo appuntamento della settimana è sabato 17 febbraio alle ore 20.30 con il concerto Piccolissima serenata Carosone: l’omaggio ad uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana ed italiana del secondo Novecento. Gli Ánema reinterpretano Renato Carosone proponendo un’originale versione strumentale dei suoi grandi successi, tra i quali Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fà l’americano, Maruzzella, Piccolissima serenata, Io mammeta e tu, Luna Rossa ed altri celebri brani.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.