Il lavoro femminile e l’industria in mostra al Museo del Patrimonio Industriale

Ha inaugurato questa mattina presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna la mostra fotografica “Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970”. Le fotografie esposte abbracciano l’arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli archivi fotografici della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani), dell’UDI di Bologna e del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fototecnica Bolognese).

Al centro del percorso vi è il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese. Bologna, e l’Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale negli anni del miracolo economico (1958-1963), della quale anche le donne furono protagoniste. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne. L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali come l’Aldini Valeriani per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata esclusivamente ai lavori femminili tradizionali. Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco.

L’esposizione è il primo appuntamento di un più ampio progetto dedicato al tema “Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile”, nato da una partnership tra il Museo e l’Unione Donne in Italia (UDI), sede di Bologna, e che vede, per questa mostra, la collaborazione anche della Fondazione del Monte di Bologna.

In occasione dell’evento, è stata pubblicata sul portale archIVI una selezione degli scatti esposti provenienti dall’archivio della Fondazione del Monte: una mostra virtuale per sottolineare l’importanza del lavoro delle donne nei contesti industriali e i mutamenti avvenuti nella formazione professionale, quando nacquero i primi corsi femminili per periti chimici ed elettronici.

L’esposizione al Museo del Patrimonio Industriale può essere visitata negli orari di apertura del museo previo pagamento del biglietto di accesso al museo sino al 2 Giugno 2019.
Orari: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 13; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 15 alle 18. Chiuso tutti i lunedì e i festivi infrasettimanali.