“Attacca-menti”, un incontro per la prevenzione della dipendenza tecnologica

Un evento di in-formazione che mira a favorire la presa di coscienza rispetto ad alcune distorsioni ed eccessi dell’utilizzo delle nuove tecnologie, anche attraverso l’esperienza diretta di un periodo di disconnessione dalla rete. È l’evento “Attacca-menti” organizzato dalla Comunità San Patrignano e Di.Te., l’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, gap e cyberbullismo nell’ambito del progetto di prevenzione WeFree, progetto realizzato con il contributo della Fondazione del Monte. “Attacca-menti” è in calendario lunedì 8 aprile dalle 8.15 alle 12.15 presso il Palazzo dei Congressi in Largo Firenze 1 a Ravenna.

Il format si articolerà in vari momenti con l’obiettivo di affrontare le cause del disagio che possono innescare una forma di dipendenza intesa in senso lato, sia essa tecnologica o da sostanze. Per facilitare il processo, grande importanza sarà riservata al protagonismo degli studenti a cui sarà chiesto di mettersi in gioco direttamente, disconnettendosi dai proprio cellulari durante gran parte dell’incontro.

La giornalista Antonella De Mincio, con il contributo del dott. Lavenia, condurrà il format mettendo in relazione due storie di dipendenze, una legata all’utilizzo di sostanze e l’altra alle nuove tecnologie. Sul palco, infatti, saliranno un ragazzo della Comunità di San Patrignano giunto alla fine del suo percorso di recupero e una ragazza che, dopo avere sostituito per anni la sua vita reale con una vita virtuale, si è fatta aiutare da Di.Te. per riprendersi in mano la propria vita e la propria identità.