La grande età, tra Storia e storie

È più di uno spettacolo quello che domenica 16 dicembre alle ore 17 sarà presentato – per un’unica rappresentazione – in uno spazio inusuale come la bocciofila Sanpierina di San Pietro in Casale (BO). È il frutto di un progetto durato quasi 6 mesi, che ha portato una compagnia giovane e abituata a lavorare con i giovani come Kepler-452 a confrontarsi con il passato, il presente e il futuro degli anziani che vivono e frequentano i centri sociali dell’Unione Reno Galliera.  Un percorso che ha lasciato il segno in tutti i partecipanti.

Progetto e spettacolo si intitolano “La grande età, tra Storia e storie”. Lo spunto è la definizione che il poeta Roberto Roversi diede della vecchiaia: l’età grande la chiamava. Come ha spiegato la direttrice artistica dell’associazione culturale Liberty, Elena Di Gioia,  l’età grande è quell’età in cui sarebbe bello ritrovarsi non come maestri, ma come compagni di viaggio di chi ha esperienze diverse. Il progetto altalena fra la grande Storia del Novecento e le storie delle persone che hanno vissuto quel secolo. Sono persone che hanno vissuto le guerre, la Resistenza, la ricostruzione, il boom economico e le lotte per i diritti, e che si sono raccontate durante le “residenze informali” che Kepler-452 ha tenuto in ognuno degli undici centri sociali per anziani degli otto Comuni dell’Unione Reno Galliera.

Alla bocciofila di San Pietro in Casale andrà in scena un affresco corale, una narrazione composita e articolata con le voci, i pensieri e i volti di alcuni degli anziani incontrati da Kepler-452. Saliranno sul palco 18 persone dai 68 agli oltre 90 anni, insieme agli artisti della compagnia. Tanti piccoli quadri, storie personali che dialogheranno tra loro e che faranno emergere una riflessione sulla condizione attuale della grande età.