L’Oratorio San Filippo Neri riaperto con lo spettacolo Vaiolo

Dopo quasi quattro mesi di chiusura, l’Oratorio San Filippo Neri della Fondazione del Monte ha riaperto con lo spettacolo Vaiolo di Edoardo Erba e Maria Amelia Monti. Un tutto esaurito di 85 posti (230 quelli abituali), in modo da consentire la distanza di sicurezza. Inoltre il pubblico ha indossato la mascherina e all’ingesso è stata misurata la temperatura.

Quasi vent’anni fa il drammaturgo Edoardo Erba aveva scritto un racconto distopico, Vaiolo, ambientato in un futuro in cui si riscopre un reperto storico, un teatro, strano edificio di cui si è persa la memoria dell’utilizzo. Per deduzione si immagina dovesse essere un luogo di cura. L’autore e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti, hanno interpretato il testo in una lettura scenica. I due sono poi stati intervistati da Claudio Cumani sul ruolo del teatro.

«Siamo felici di riaprire l’Oratorio, ormai luogo simbolo della cultura della città, interamente sostenuto dalla Fondazione del Monte e aperto a tutti i pubblici, senza costi per la città» dichiara la Presidente Giusella Finocchiaro. «La Fondazione, anche in questo periodo emergenziale, mantiene e rinnova il suo impegno a sostegno della cultura e del “sistema teatri”: musica, danza, prosa e spettacolo. Più che mai in un periodo come questo cultura e socialità sono strettamente collegate e tutti abbiamo bisogno di recuperarle in una nuova dimensione».

L’Oratorio San Filippo Neri proseguirà la sua programmazione dal 1 settembre. Il programma, oltre a recuperare gli spettacoli annullati nel periodo di chiusura, includerà interventi scenici e spettacoli di altri attori e musicisti soprattutto del territorio: tra gli altri Gabriele Duma in un omaggio a Gianni Rodari nella ricorrenza del centenario, Francesca MazzaMaurizio Cardillo. Non mancheranno anche attori di provenienza nazionale: Dario Vergassola e David Riondino racconteranno il genio di RaffaelloGiobbe Covatta la storia di bullismo e discriminazioni subita da Celestino, il protagonista dell’omonimo libro di Paola Catella. Proseguiranno gli appuntamenti curati dalla casa editrice Il Mulino e le rassegne musicali dei festival Musica Insieme e Bologna Festival, compatibilmente con gli aggiornamenti delle norme di sicurezza imposte dal protocollo per la tutela sanitaria. Il programma completo sarà presentato a fine agosto.