Mosaici sulle targhe di 15 strade del centro di Ravenna

Sono state inaugurate il 26 giugno scorso le 15 nuove targhe toponomastiche in mosaico per arricchire il centro storico di Ravenna, realizzate dal laboratorio di mosaico Annafietta.it, commissionate e finanziate dal Comune di Ravenna, anche con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

“Diamo continuità – ha spiegato l’assessore al Turismo Massimo Cameliani – a quelle che furono installate nel 2009 durante la prima edizione di RavennaMosaico, il Festival Internazionale di Mosaico Contemporaneo, scegliendo un tema che evoca le antiche vie d’acqua che un tempo percorrevano la nostra città. Attraverso queste bellissime targhe cittadini e turisti potranno ‘respirare’ mosaico dentro e fuori i monumenti”.

I soggetti e i colori delle targhe costituiscono un omaggio alle antiche vie d’acqua che un tempo percorrevano la città: via Cavour, via Salara, via Ponte Marino. Strade che furono gli antichi argini dei due fiumi più importanti che attraversavano Ravenna: il Padenna (o Padus Messanicus), vena terminale che si staccava dal Padòa (il ramo meridionale del Po) e il Flumisellus Padennae che altro non era che il tratto terminale cittadino del Lamone (Anemo o Teguriense) proveniente da Faenza lungo la via Faentina e che incrociava il Padenna in piazza Andrea Costa.

Le 15 targhe contengono elementi iconografici tratti dai monumenti paleocristiani e sono un misto di antichi simboli ed applicazioni contemporanee. Pesci, imbarcazioni, conchiglie, ma anche fiori e simboli su un fantastico fondo marino andranno a sottolineare il percorso dei due fiumi, ricordando il loro antico passaggio in città.