Curiosità e stupore a Palazzo Magnani per la Notte Europea dei Ricercatori

Tra chimica e astronomia, tra divertimento e apprendimento, la Notte Europea dei Ricercatori a Palazzo Magnani, organizzata grazie alla collaborazione della Fondazione del Monte e l’Università di Bologna, ha coinvolto adulti e bambini.

A inaugurare l’evento di ieri, come di consuetudine per la Notte Europea dei Ricercatori, il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini, che ha salutato tutte le ricercatrici e i ricercatori. Il Rettore ed è stato poi direttamente coinvolto nello spettacolo dell’Academy of Magic&Science, che ha messo in scena giochi di prestigio tra scienza e “magia” basati sulle scoperte femminili che hanno cambiato la storia.

A seguire la Sala Ercole è diventata cornice di laboratori organizzati da giovani ricercatori che sono stati capaci di catturare l’interesse degli oltre tremila visitatori, in particolare dei più piccoli. Sala Carracci ha invece ospitato un planetario con visita guidata da una giovane esperta di astronomia, che ha raccontato il cielo di settembre e le storie più suggestive che si celano dietro i nomi delle costellazioni.

La serata è stata accompagnata dalla musica live (a cura del personale del Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi) del violino di Francesca Caputo con gli Outsider Swing Quintet e Mike Alfieri. Su questo sottofondo swing la professoressa Cavalazzi e le sue studentesse hanno risposto a tutte le domande dei visitatori sulla Luna, le stelle e i pianeti. La Notte Europea dei Ricercatori è finita lasciandoci l’augurio che la curiosità di quelle domande si trasformi nella passione di futuri giovani ricercatori e ricercatrici.