Palazzo Rasponi torna alla città di Ravenna

Dopo importanti lavori di restauro riapre ufficialmente Palazzo Rasponi dalle Teste, uno dei gioielli architettonici di Ravenna che viene finalmente restituito alla città grazie all’impegno congiunto dell’Amministrazione comunale e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Costruito all’inizio del XVIII secolo per volontà della famiglia Rasponi, l’imponente edificio rinasce oggi dopo oltre due anni di cantieri che hanno completamente rivitalizzato 6.000 metri quadri di superficie distribuita su quattro piani, per un costo complessivo di 10 milioni di euro totalmente a carico della Fondazione che consentirà così di realizzare la “Casa dell’Europa” della città di Ravenna, luogo privilegiato per attività artistico-culturali, turistiche, espositive e convegnistiche oltre ad ospitare alcuni uffici pubblici fra cui lo IAT per l’accoglienza turistica.

Il restauro di Palazzo Rasponi dalle Teste è un impegno di eccezionale importanza assunto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna dieci anni fa, sotto la guida di Stefano Aldrovandi, e concluso oggi sotto la presidenza di Marco Cammelli. Si tratta di un’opera di altissimo valore storico-artistico, intrapresa per motivi che vanno ricondotti agli elementi costitutivi delle fondazioni bancarie, soggetti privati che perseguono finalità di interesse generale tra le quali, prioritarie, quelle dello sviluppo culturale, sociale, economico e turistico delle proprie comunità. Il restauro di Palazzo Rasponi dalle Teste risponde a tutte queste finalità: la cultura, per l’eccezionale interesse dell’immobile; la socialità, per aver favorito l’apertura di un luogo di incontro e scambio per la comunità; la ricaduta economica, diretta e indiretta, che ruoterà attorno a questo bene culturale.

A fronte dell’importante impegno finanziario e operativo sostenuto, la Fondazione del Monte è certa di aver fatto ogni sforzo per assicurare alla realizzazione dell’opera la più alta qualità tecnica e culturale possibile. La soddisfazione di essere riusciti nell’impresa di regalare alla città di Ravenna Palazzo Rasponi dalle Teste è ancora più grande perché significa aver onorato, in tempi particolarmente difficili, un impegno assunto dieci anni fa.

Gli obiettivi
Il progetto di restauro è frutto dall’accordo fra l’Amministrazione comunale e la Fondazione del Monte, che punta al recupero di questa imponente architettura del ‘700 ravennate. Tutti i piani della “Casa dell’Europa” verranno destinati dal Comune di Ravenna a diverse attività: al piano terra verranno ospitati lo IAT e gli uffici del turismo, il piano nobile formerà un nuovo polo di attrazione per il pubblico con l’organizzazione di attività culturali ed espositive mentre l’androne monumentale servirà da collegamento tra le varie aree. Così come testimonia il nome del Palazzo, in caso di successo della candidatura, “Palazzo Rasponi dalle Teste – Casa dell’Europa” sarà il centro nevralgico e direzionale delle attività nonché il contenitore di eventi ed iniziative che caratterizzeranno la capitale.

La storia recente
Nel corso dei secoli l’edificio ha subito numerose trasformazioni mentre risale al 1938 l’apertura della piazza del Mercato (l’attuale piazza Kennedy) su cui si affaccia il fronte principale del palazzo, con la demolizione di un isolato medievale che comprendeva i resti della chiesa di Sant’Agnese, il giardino della famiglia Rasponi, alcuni magazzini ed edifici privati. Danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, il complesso monumentale viene ceduto al Comune di Ravenna nel 1977, durante il mandato del sindaco Aristide Canosani, e nel 1980 viene riaperto il varco del portone che da via Longhi permette l’accesso al cortile interno del palazzo e alle scuderie, demolite e sostituite con un fabbricato a due piani. Negli anni ’80 e ’90 sono stati eseguiti altri lavori al suo interno per adeguare i locali a sede del polo universitario, prima che parte degli spazi vengano progressivamente abbandonati. I primi accordi tra l’Amministrazione Comunale e la Fondazione del Monte per la rinascita di Palazzo Rasponi dalle Teste risalgono al 2005, e vengono aggiornati l’8 aprile del 2010 dal sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e dal Presidente della Fondazione del Monte Marco Cammelli con la firma di un Protocollo d’intesa che dà il via alla trasformazione di Palazzo Rasponi. I lavori di restauro sono poi iniziati alla fine del 2011.