Prorogata al 14 luglio la mostra “Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970”

Prorogata al 14 Luglio 2019 la mostra fotografica: “Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna: 1946-1970”, presso il Museo del Patrimonio Industriale.

Al centro del percorso vi è il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese. Bologna, e l’Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale negli anni del miracolo economico (1958-1963), della quale anche le donne furono protagoniste. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne.

L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali come l’Aldini Valeriani per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata esclusivamente ai lavori femminili tradizionali. Le fotografie esposte abbracciano l’arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli Archivi fotografici dell’UDI di Bologna, del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fototecnica Bolognese) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani). Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco.

L’esposizione costituisce il primo appuntamento di un più ampio progetto dedicato al tema “Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile”, nato da una partnership tra il Museo e l’Unione Donne in Italia (UDI), sede di Bologna, e che vede, per questa mostra, la collaborazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), Ufficio per l’Italia e San Marino.

L’esposizione può essere visitata negli orari di apertura del Museo previo pagamento del biglietto di accesso al Museo sino al 14 Luglio 2019.

ORARI: Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 13; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 15 alle 18. Chiuso tutti i lunedì e i festivi infrasettimanali.
Per informazioni: telefono 051.6356611.

In occasione dell’evento, è stata pubblicata sul portale archIVI una selezione degli scatti esposti provenienti dall’archivio della Fondazione del Monte: una mostra virtuale per sottolineare l’importanza del lavoro delle donne nei contesti industriali e i mutamenti avvenuti nella formazione professionale, quando nacquero i primi corsi femminili per periti chimici ed elettronici.