#Prossimamente, la maratona culturale di Funder35

Domani, mercoledì 29 aprile alle ore 10, appuntamento con #Prossimamente, una maratona sulla pagina Facebook di Funder35, community che riunisce 300 imprese culturali non profit composte da giovani.

Il programma non-stop include interventi artistici, tra musica, teatro, reading letterari, performance creative per bambini, per raccontare come le imprese culturali non profit stanno affrontando questa difficile fase. Ci saranno video inediti, coreografie di danza per persone con disabilità, racconti dei ricordi degli anziani, una guida “galattica” sul Coronavirus per i bambini, una performance di teatro “scomposto”, uno spettacolo di Drag Queen e tantissimo altro.

#Prossimamente – prossimi alla comunità, prossimi a tornare in scena: questo titolo richiama il valore di “prossimità” con il territorio che accomuna le piccole organizzazioni, con l’augurio di ripartire al più presto. La maratona social lunga un giorno vuole dare spazio e voce alle imprese culturali non profit, per raccontare come stanno affrontando questa difficile fase, condividendo idee e progetti, in modo propositivo e creativo. L’obiettivo è dare visibilità al grande lavoro svolto fin qui dalle imprese culturali non profit e a quello che stanno realizzando in questa fase di criticità, di impossibilità di relazioni sociali e contatto con il pubblico e la comunità. Si intende così sensibilizzare l’opinione pubblica su cosa significa fare impresa culturale oggi.

Funder35 è una iniziativa nata nel 2012 con il patrocinio di ACRI e  realizzata grazie al sostegno della Fondazione del Monte e altre 18 Fondazioni. In questi anni Funder35 ha selezionato 300 imprese culturali non profit composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni, fornendo loro il supporto necessario per rafforzarsi soprattutto dal punto di vista organizzativo e gestionale. Si tratta di compagnie teatrali e di danza, artisti di strada, imprese attive nei settori della musica, del turismo culturale, delle arti visive, della letteratura e dell’arte, che in questo momento vivono in pieno la crisi che non ha solo risvolti economici, molto importanti per la sopravvivenza delle piccole imprese, ma anche per le difficoltà di tipo organizzativo determinate dal distanziamento sociale.

Le imprese culturali non profit possono dare un contributo importante in questa fase di ridefinizione degli spazi pubblici e delle relazioni sociali con proposte culturali e modalità partecipative. #Prossimamente sarà l’occasione per avere un assaggio di quello che potrebbe essere un matrimonio tra leggerezza e impegno verso la comunità.