Riapre la stagione al Teatro Alighieri di Ravenna

Una nuova produzione originale di teatro musicale per l’apertura della Stagione Opera 2017/2018 del Teatro Alighieri di Ravenna, che vede anche quest’anno il contributo della Fondazione del Monte. Il 18 dicembre andrà in scena La guerra dei topi e delle rane.
Lo spunto viene dal poemetto satirico di Giacomo Leopardi Paralipomeni della Batracomiomachia, che arriva sul palcoscenico dell’Alighieri in veste di favola musicale in un atto. La Batracomiomachia – parodia del VI secolo a. C. dei poemi epici e dei loro eroi, rappresentati da rane, topi e granchi – offrì a Leopardi l’occasione per un’ironica e amara rilettura dei moti patriottici del suo tempo. Oggi la co-produzione realizzata con il Teatro Comunale di Ferrara, diventa un’occasione per riflettere sulla guerra e le sue cause.

Il 12 e 14 gennaio sarà presentato il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart che, dopo il Così fan tutte della stagione precedente, continua il percorso della trilogia Mozart/Da Ponte realizzato in collaborazione con il Festival di Spoleto e il Teatro Coccia di Novara.

La fanciulla del West di Giacomo Puccini, 16 e 18 febbraio, rivivrà in un allestimento frutto di una cordata co-produttiva tra Italia e Stati Uniti che ha visto coinvolti il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Opera Carolina e la New York City Opera, nonché i teatri di Ravenna, Modena, Pisa e Livorno.

Chiuderà la stagione d’Opera, il 2 e 4 marzo, il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, nella seconda versione andata in scena nel 1881 al Teatro alla Scala, con il contributo di Arrigo Boito. La coproduzione ripropone la collaborazione fra la Fondazione Teatri di Piacenza e il Teatro Alighieri – cui si aggiunge quest’anno l’Opéra de Marseille – attorno a percorsi con giovani cantanti affidati alla regia di Leo Nucci.

Sul fronte danza il cartellone presenterà lavori di coreografi di punta in Italia e in Europa, affidati ad alcune fra le più prestigiose compagnie della danza contemporanea. In apertura Bella addormentata, nuova creazione di Diego Tortelli che rivisita il celebre classico col Balletto di Toscana Junior. Dalla Francia ritorna con La Fresque il prestigioso Ballet Preljocaj, mentre la compagnia Introdans, per la prima volta a Ravenna con Hooray for Hans!, offre un omaggio al maggiore coreografo olandese, Hans van Manen. La stagione si chiuderà con Aterballetto che presenterà Bliss, coreografia dello svedese Johan Inger, e Words and Space firmato dal ceco Jirˇí Pokorny.