Scuole Aperte 2019, si allarga a Bologna il progetto estivo per ragazzi da 11 a 15 anni

Studentessa

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Il progetto Scuole Aperte si fa grande e coinvolge sempre più istituti di Bologna. Partito nel 2012 con due scuole secondarie di primo grado, nell’estate 2019 il progetto coinvolge 9 scuole secondarie di primo grado e 6 istituti superiori, che offriranno ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni attività educative, culturali, sportive e ricreative coordinate dall‘Istituzione Educazione e Scuola (IES) del Comune di Bologna, in stretta collaborazione con gli istituti stessi, i Quartieri e associazioni del territorio.

IES investe nel progetto 117.500 euro a copertura parziale dei costi per il personale educativo supplementare, le pulizie, i materiali e i trasporti. Mette, inoltre, a disposizione 12 educatori professionali per curare insieme alle scuole la programmazione e l’attuazione del progetto educativo. Fin dal suo inizio il progetto è sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Alla manifestazione d’interesse pubblicata da IES, per realizzare attività laboratoriali all’interno delle singole programmazioni, hanno partecipato 35 associazioni, cooperative sociali e singole professionalità, per un totale di 171 proposte. I Quartieri hanno contribuito ad attivare le associazioni costruendo la rete territoriale di supporto e curando in massima parte il servizio di integrazione per i ragazzi con disabilità.

Questo servizio estivo rappresenta un consolidato presidio a gestione pubblica rivolto a una fascia di età complessa, in un periodo nel quale, terminate le attività scolastiche, i ragazzi devono gestire il proprio tempo libero. La scuola aperta nel periodo estivo risponde infatti ai rischi di un’eccessiva permanenza in strada ovvero il possibile isolamento in casa. Al contempo l’ambiente scolastico, trasformato in centro di formazione e aggregazione, è valorizzato dalla presenza di docenti, educatori e volontari in stretta sinergia con il territorio e le sue espressioni associative.

I tratti distintivi della proposta sono la centralità della scuola anche nel tempo extracurricolare, le sedi scolastiche aperte in estate, la ricchezza dell’offerta formativa, la valorizzazione e animazione culturale del territorio circostante, l’ampia programmazione di attività laboratoriali e ricreative, l’unione di diverse professionalità all’interno della medesima equipe di lavoro.

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