Teatro ragazzi all’Oratorio di San Filippo Neri

Due favole classiche e un viaggio nello spazio in punta di piedi: quest’anno, per la prima volta, l’Oratorio di San Filippo Neri a Bologna ospita nella sua programmazione tre appuntamenti di teatro ragazzi, dedicati ai piccoli e grandi sognatori.

Si inizia sabato 27 ottobre alle ore 18.00 con La Bella e la Bestia messo in scena dalla compagnia Il baule volante, per la regia di Roberto Angliani e Liliana Letterese. Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica, la narrazione orale si fonde a sequenze di “gesti-sintesi”, per cogliere l’essenza più profonda del racconto.

Sabato 17 novembre alle ore 18.00, Ullallà Teatro presenta Rosaspina… storia di un bacio, un progetto drammaturgico di Pippo Gentile sulla base della fiaba dei fratelli Grimm. C’era una volta un re e una regina che desideravano tanto avere un figlio. Dopo lungo penare nacque una bellissima bambina. Per festeggiare il lieto evento fecero una grande festa, ma una delle fate del regno non fu invitata. Così per vendetta lanciò la sua maledizione: “La bambina a 15 anni si pungerà un dito e morirà”. Ma le fate buone, attraverso il loro intervento magico, trasformeranno la morte in un sonno lungo 100 anni. Solo il bacio di un principe innamorato potrà poi risvegliarla.

L’ultimo appuntamento per famiglie è sabato 15 dicembre alle ore 18.00 con Costellazioni. Pronti, partenza…spazio! della compagnia di danza contemporanea Sosta Palmizi e i nuovi scalzi. Dopo anni di studi e osservazioni dello spazio, il professor Radar si sveglia in quel sogno tanto desiderato: assieme alle professoresse Bussola e Calamita, mettono finalmente in azione l’invenzione del secolo che servirà alla ricerca di un luogo simile alla Terra: la Carrozzina Spaziale. In un viaggio fra pianeti e corpi celesti vivremo la danza delle Costellazioni: punti luminosi nel cielo, apparentemente vicini fra loro ma realmente distanti milioni e milioni di anni luce.

Tutti gli spettacoli sono indicati a partire dai 5 anni di età. Ingresso gratuito.