Una settimana per una Vita Sana

Dentro un bicchierino c’è una soluzione piena di radicali liberi, è di colore blu. Di fianco ci sono tre succhi di frutta: mirtillo, albicocca, pera. Se si versa un po’ di succo al mirtillo nel bicchierino, di colpo la soluzione diventa trasparente: ecco come questo tipo di frutta neutralizza i radicali liberi. Così avviene nel nostro corpo, quando mangiamo cibi sani. A volte però non basta studiarlo sui libri o ascoltarlo dai genitori: bisogna toccare con mano l’effetto benefico di certe sostanze. Ecco perché il progetto Una settimana per una Vita Sana, quest’anno alla sua sesta edizione, ha voluto portare in laboratorio più di mille alunni di dieci scuole medie inferiori (secondarie di primo grado) di Bologna e provincia, e spiegare anche così che l’alimentazione corretta significa salute.

Una settimana per una Vita Sana è un progetto coordinato dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. Anche quest’anno ha proposto un programma di intervento comunicativo destinato alle classi II di scuole secondarie di primo grado con l’obiettivo di promuovere una sana alimentazione e corretti stili di vita per il benessere e la prevenzione di patologie degenerative. Innanzitutto il progetto ha previsto la distribuzione di un questionario scientifico mirato a identificare lo stile di vita degli studenti. La sensibilizzazione dei ragazzi e delle famiglie è poi avvenuta tramite un approfondimento con esperienza di laboratorio rivolto agli studenti e ai docenti delle 41 classi coinvolte, condotto da giovani ricercatori dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna in qualità di tutor, direttamente nelle 10 scuole coinvolte. In tutto le 41 classi hanno partecipato a 16 giornate laboratoriali per un totale di 41 ore di attività che hanno riguardato anche 42 docenti. Al termine del percorso formativo Vita Sana ha proposto alle classi un concorso: i ragazzi si sono cimentati nell’ideazione di un logo e di uno slogan sul tema del progetto. Il lavoro migliore sarà utilizzato l’anno prossimo per la settima edizione di Una settimana per una Vita Sana. Entro la scadenza, fissata lo scorso 15 aprile, sono arrivate ben 175 proposte.

Come ogni anno, la conclusione del progetto diventa una festa per gli alunni coinvolti, riuniti oggi 6 maggio 2014 all’Arena del Sole di Bologna per una mattinata condotta da Paolo Maria Veronica. Non mancano i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti: per la Fondazione del Monte Eleonora Porcu, coordinatrice della Commissione Ricerca Scientifica del Consiglio di Indirizzo, Ethel Frasinetti e Maura Pozzati, componenti del Consiglio di Amministrazione con delega rispettivamente al sociale e alla cultura; Silvana Hrelia, coordinatrice del progetto Vita Sana per l’Università di Bologna; Anna Lombardo, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna.

Il clou del programma sono le premiazioni delle classi che si sono più distinte nel concorso di idee per lo slogan e il logo. Sul podio, al primo posto, la classe 2D delle scuole Irnerio; al secondo posto la classe 2A delle scuole Volta; al terzo posto la classe 2D delle scuole Rolandino de’ Passaggeri. Sul palco, per una menzione speciale, salgono poi altre dieci classi. C’è spazio anche per un’ospite speciale: la società sportiva Warriors Bologna, prima società di football americano nata in città nel 1981 e la sola a disputare la serie A nazionale. Con i vertici della società c’è Stefano Turrini, ex ragazzo sovrappeso e oggi uno dei più forti e atletici giocatori dei Warriors. Nessuno meglio di lui può testimoniare gli effetti benefici di una sana e corretta alimentazione. Sullo schermo dell’Arena del Sole anche le immagini di un video realizzato appositamente dalla società sportiva per ripercorrere la storia di Stefano. Infine un quiz di cultura generale e sulla corretta alimentazione, per chiudere la mattinata giocando. La merenda per tutti, ovviamente, sarà uno snack di frutta mista accompagnato da uno di verdura.

Il progetto Una settimana per una Vita Sana in sei anni di attività ha coinvolto in tutto 20 scuole per un totale di 6.700 alunni.