Violenza e trauma nelle migrazioni femminili

La dimensione del disagio mentale o della vulnerabilità psicologica delle richiedenti asilo è un tema che, anche se conosciuto, sta assumendo solo negli ultimi anni proporzioni che necessitano di interventi di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolti a tutti gli attori in campo, tali da fornire competenze utili alla lettura del fenomeno e strumenti adeguati di intervento. Tali figure ricoprono un ruolo centrale nel percorso di empowerment e inclusione sociale nel contesto territoriale in cui sono accolte le donne. Per questo motivo l’associazione bolognese Mondodonna onlus, con il sostegno della Fondazione del Monte, organizza una formazione avanzata perché i nodi della rete non ripropongano interventi di rivittimizzazione e ritraumatizzazione.

Il percorso formativo, previsto all’interno del progetto “Ferite invisibili” è organizzato in 4 giornate (4-11-14-19 dicembre) della durata di 8 ore ciascuna (9.30-17.30) presso la Sala Biagi del Quartiere Santo Stefano. Per iscrizioni: m.quirico@mondodonna-onlus.it.

Tra le iniziative legate al progetto “Ferite invisibili”, anche il laboratorio esperienziale di musicoterapia “Una musica che ascolta”. Quattro incontri (22/29 novembre, 6/19 dicembre dalle 17 alle 18.30 presso lo Spazio Salute Studio di Musicoterapia in via Bernardi) rivolti a donne che vogliono provare a esprimersi attraverso tecniche sonore e verbali pur non avendo nessuna conoscenza musicale, spinte solo dalla volontà di confrontarsi e condividere emozioni e sentimenti attraverso strumenti musicali quali il suono, la parola, il silenzio e la condivisione di ciò che ne può scaturire. Per informazioni e iscrizioni, chiamachiama@mondodonna-onlus.it.

Quattro gli incontri anche del laboratorio “Il training autogeno per la cura di sé” (28 novembre, 5/12/19 dicembre dalle 18 alle 19.30 presso lo sportello CHIAMA chiAMA in via Capo di Lucca). Il percorso è volto all’acquisizione della tecnica del training autogeno quale strumento di autoconoscenza e di “autocura” attraverso il raggiungimento di una condizione di rilassamento e di ascolto di ciò che il corpo comunica. Per informazioni e iscrizioni, chiamachiama@mondodonna-onlus.it.