Bando: “La cultura come strumento di integrazione: la parola alle donne 2020”

Le domande di contributo dovranno pervenire esclusivamente via PEC entro le ore 12 di venerdì 28 febbraio 2020

Elementi di contesto

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna desidera proseguire l’impegno a sostegno del processo di accoglienza e integrazione delle famiglie straniere e alla costruzione di regole e valori condivisi propri di una società multiculturale, enfatizzando in particolare il ruolo delle donne. A tale proposito indice il presente bando che ha lo scopo di selezionare proposte di intervento volte all’integrazione e alla valorizzazione delle donne di origine straniera.

Finalità generali e obiettivi specifici

Il bando si inserisce nell’ambito dell’impegno che Fondazione del Monte destina al sostegno di interventi mirati al rafforzamento della solidarietà e della coesione sociale, alla salvaguardia delle pari opportunità e al miglioramento della qualità di vita delle comunità di riferimento, con particolare attenzione alla popolazione residente nei territori con presenze di fragilità come la fascia appenninica.

Il bando intende essere uno strumento funzionale a una migliore programmazione degli interventi e a una attività di valutazione e selezione più strutturata al fine di accrescere la capacità di agire nella logica del “buon investimento”.

Esso sollecita pertanto la presentazione di proposte progettuali atte a favorire l’inserimento, l’integrazione, la relazione, la valorizzazione delle donne di origine straniera, prioritariamente delle madri, riducendo le difficoltà di interazione in funzione di un’accresciuta possibilità di comunicazione con la comunità in cui si trovano a vivere e, in particolare, con la scuola, per una più ampia consapevolezza di sé e del percorso formativo dei propri figli.

Le destinatarie sono le donne di origine straniera, in particolare le madri, residenti nei territori di riferimento della Fondazione, con particolare attenzione alle aree di maggiore fragilità e complessità per le quali emergono questioni legate alla definizione di percorsi di integrazione socio-economica, di valorizzazione delle loro competenze, di pari opportunità nell’accesso ai servizi e di ridefinizione del proprio ruolo all’interno della famiglia.

Ambiti di intervento e iniziative ammissibili

Il bando è dedicato a iniziative di integrazione delle donne di origine straniera, caratterizzate da una solida coerenza progettuale circa le finalità che si intendono perseguire e l’analisi del contesto di riferimento. I progetti di valorizzazione potranno essere sviluppati attraverso attività e modalità ritenute le più idonee a perseguire gli obiettivi prefissati.

I progetti potranno proporre l’attivazione di buone pratiche volte a rendere le famiglie straniere, e le donne in particolare, protagoniste di nuovi modelli interculturali attraverso il riconoscimento delle competenze pregresse, la valorizzazione dei saperi delle donne, una migliore conoscenza della lingua italiana, realizzati soprattutto in funzione di:

  • un’ampliata possibilità di comunicazione e di scambi interpersonali;
  • una ricerca di un modello di convivenza civile che ri-conosca e rispetti i diritti-doveri di ciascuno, superando stereotipi e pregiudizi;
  • acquisizioni linguistiche e culturali che facilitano la ricerca del lavoro;
  • una maggiore capacità di supporto e di una più ampia consapevolezza del percorso scolastico/formativo dei propri figli.

I progetti potranno comprendere le sottoelencate linee di azione:

  • come individuare metodologie e contenuti attrattivi per coinvolgere le donne straniere e costruire insieme percorsi di interesse reciproco;
  • come ri-conoscere e valorizzare le competenze pregresse: i saperi delle donne vengono messi a disposizione;
  • come facilitare la comunicazione e la condivisione dei saperi della tradizione e della conoscenza dei modelli della società ospitante fra madri e figlie;
  • come far conoscere il territorio e i servizi sociali e sanitari alle donne straniere;
  • come promuovere iniziative atte a valorizzare le risorse dei territori in chiave attrattiva, riducendone le fragilità demografica, sociale ed economica;
  • come i genitori e, in particolare le madri italiane e straniere, possono costruire insieme una comunità educante senza confini generazionali e culturali;
  • come l’apprendimento della lingua italiana possa essere utilizzato per acquisire strumenti di autonomia rispetto al territorio e alle proprie competenze.

I progetti potranno eventualmente riguardare l’acquisto/noleggio di attrezzature se strettamente funzionali alle attività previste, nella misura massima del 30% del costo totale del progetto.

I progetti, inoltre:

  • dovranno svolgersi nel territorio della Città metropolitana di Bologna e a Ravenna, così come previsto all’art.3 c.7 dello Statuto presente sul sito web della Fondazione del Monte alla sezione “Documenti”;
  • dovranno essere avviati successivamente alla data di 27-04-2020 e concludersi entro 12 mesi dalla comunicazione di affidamento del contributo.

Sono comunque escluse:

  • le iniziative unicamente rivolte ad attività di ricerca e studio;
  • le iniziative ove si richiede un generico sostegno a favore dell’attività istituzionale degli enti proponenti;
  • le iniziative che hanno per oggetto esclusivo opere di ristrutturazione e riqualificazione.

Soggetti beneficiari

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione del Monte alla sezione “Documenti”. Le iniziative devono essere presentate da un unico soggetto titolare del progetto. La Fondazione valuta positivamente forme di collaborazione con altri enti. Il contributo sarà accordato unicamente al soggetto richiedente.

Disposizioni finanziarie

Fondazione del Monte mette a disposizione un plafond complessivo pari a 200.000 euro. I progetti devono avere una dimensione minima di 30.000 euro.

In caso di esito positivo della selezione la Fondazione accorderà un contributo per un importo massimo corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto.

Il cofinanziamento richiesto obbligatoriamente è pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.

Nella quota di cofinanziamento non possono comunque essere compresi:

  • il controvalore dell’eventuale lavoro di volontari;
  • il costo di ammortamenti;
  • per quanto concerne gli enti pubblici, il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato.

Presentazione delle candidature

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate mediante la predisposizione per ciascun progetto di un dossier di candidatura comprendente obbligatoriamente:

  • una lettera di richiesta di partecipazione al bando e l’indicazione del contributo richiesto;
  • il formulario reperibile sul sito della Fondazione del Monte alla sezione “Bandi”.

La documentazione dovrà essere compilata in tutte le parti e sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente candidato, pena l’esclusione dell’istanza.

Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 12 del giorno 28-02-2020 e dovrà pervenire all’indirizzo contributi@pec.fondazionedelmonte.it

Criteri di selezione

La selezione dei progetti, ad opera di una Commissione interna affiancata da consulenti esterni, avverrà a insindacabile giudizio di Fondazione del Monte.

La valutazione terrà in considerazione i seguenti criteri, riferiti all’ente candidato e al progetto proposto:

  • esperienza maturata dall’ente proponente nel campo delle attività oggetto del bando;
  • comprovata qualità gestionale dell’ente proponente;
  • presenza di una rete solida di parternariati;
  • rispondenza della proposta di intervento agli obiettivi del bando e alla dimensione territoriale;
  • livello qualitativo del progetto, in termini di innovazione, originalità, apertura a forme di collaborazione internazionale, sostenibilità e replicabilità;
  • efficacia ed efficienza delle azioni e metodo di controllo preposto;
  • coinvolgimento diretto dei target destinatari nell’attività di co-progettazione;
  • congruità del piano finanziario;
  • sostenibilità economica del progetto e fonti di finanziamento diversificate.

Esito della selezione

La procedura di selezione sarà completata entro il 27-04-2020 e il relativo esito sarà reso noto con successiva comunicazione scritta inviata agli enti promotori delle iniziative selezionate.

Si precisa che non verranno fornite valutazioni preventive sull’ammissibilità delle domande o sull’esito della selezione.

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (nel prosieguo, per brevità, “Regolamento”), la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in qualità di titolare del trattamento, La informa che al fine di esaminare le richieste di contributo e, in caso di approvazione, di erogare il contributo richiesto è necessario il trattamento di alcuni Suoi dati personali.Ai sensi della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, costituiscono dati personali le informazioni riferibili a persone fisiche. Quindi, il trattamento effettuato dalla Fondazione può eventualmente riguardare le informazioni concernenti le persone fisiche che rappresentano il richiedente o sono in qualche modo collegate al contributo oggetto della domanda (ad esempio, presidente, referente, componenti degli organi).

Il trattamento non coinvolge, di norma, categorie particolari di dati personali o dati giudiziari. Tali informazioni possono tuttavia emergere in relazione a determinati soggetti (ad esempio, in presenza di una associazione religiosa, oppure di una realtà univocamente connessa ad una specifica patologia, o anche in caso di informazioni che possano emergere dallo stato di famiglia richiesto ai fini di particolari iniziative, ecc.).

Il conferimento dei dati personali indicati nella richiesta di contributo è necessario al fine di valutare la Sua domanda e procedere all’eventuale erogazione del contributo richiesto, ragion per cui la loro mancata fornitura impedisce alla Fondazione di perseguire le finalità indicate. Il trattamento dei dati personali e di eventuali categorie particolari di dati da Lei conferiti nell’ambito della domanda di contributo avviene esclusivamente per le finalità sopra citate e, in ogni caso, nell’ambito degli scopi di utilità sociale e promozione dello sviluppo economico perseguiti dalla Fondazione, ai sensi del combinato disposto degli artt. 6, 1° comma, lett. b) e 9, 2° comma, lett. d) del Regolamento.

In ottemperanza agli obblighi legali di trasparenza a cui è soggetta l’attività erogativa delle Fondazioni, ai sensi del combinato disposto dell’art. 9, 4° comma del d.lgs. 153/1999 e dall’art. 11 del Protocollo d’intesa Acri-MEF del 22 aprile 2015, i dati relativi al contributo erogato (con esclusivo riferimento a dati personali e anagrafici) potranno essere resi pubblici sul sito Internet della Fondazione o in pubblicazioni a stampa.

I dati personali e le eventuali categorie particolari di dati personali da Lei conferiti sono conservati dalla Fondazione per il tempo necessario all’adempimento delle finalità indicate e di eventuali obblighi di conservazione previsti per legge. L’ulteriore conservazione dei Suoi dati personali è effettuata esclusivamente a fini di archiviazione storica, presso gli archivi della Fondazione.

Nel perseguimento delle finalità sopra indicate, potrebbero avere accesso ai dati da Lei conferiti i soggetti incaricati di fornire supporto tecnologico e informatico alla Fondazione, in qualità di responsabili del trattamento. In particolare, potranno accedere ai dati i gestori dei servizi informatici della Fondazione e i consulenti per la gestione contabile e amministrativa.

Inoltre, al fine di consentire l’eventuale erogazione del contributo, in caso di approvazione della Sua richiesta, i dati da Lei forniti possono essere comunicati alle seguenti categorie di soggetti:

  • Istituti di Credito, per l’accredito degli eventuali contributi;
  • Amministrazione Finanziaria per le ritenute di legge.

Alcune informazioni possono essere comunicate altresì a soggetti che coadiuvano la Fondazione nella redazione del documento di Bilancio dell’Ente, in qualità di responsabili del trattamento.

Lei ha il diritto di esercitare i diritti riconosciuti dalla vigente normativa in materia di protezione dei dati personali, tra cui il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione o opposizione al trattamento La riguarda, oltre al diritto alla portabilità dei dati, ai sensi e nei limiti di cui agli artt. 15-21 del Regolamento.

Ai sensi dell’art. 77 del Regolamento, qualora ritenga che il trattamento che La riguarda violi la normativa in materia di protezione dei dati personali, Lei ha diritto di proporre reclamo al Garante italiano per la protezione dei dati personali ovvero all’autorità di controllo dello Stato membro UE in cui risiede abitualmente, lavora ovvero del luogo ove si è verificata la presunta violazione.

Lei può esercitare i Suoi diritti rivolgendosi al titolare del trattamento, ai seguenti recapiti:
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, via delle Donzelle, 2 – 40126 Bologna tel. 051 2962511 fax 051 2962515, email segreteria@fondazionedelmonte.it.

Coordinatore delle persone autorizzate al trattamento, delegato all’evasione delle richieste pervenute alla Fondazione, è il Direttore Generale, reperibile ai medesimi recapiti.

 

I link per scaricare il formulario e il piano finanziario compariranno dopo la conferma della presa visione della presente informativa.